ECO-Home: la casa intelligente di natura

Giornate intense a novembre tra tour d’autore e visite in cantiere, in questo articolo raccontiamo una domenica pomeriggio in cui i nostri partecipanti diventano Direttori Lavori per un giorno!

Lasciato il seminario in settimana inerente il sistema costruttivo innovativo, andiamo con la visita a toccare con mano la tecnologia costruttiva in legno giapponese denominata Suteki Power Build System accompagnati dall’architetto e professore Guido Callegari. Un sistema abitativo nato dall’attività di ricerca e sviluppo della società be-ecoSpin off del Politecnico di Torino – caratterizzato da una forte innovazione della costruzione del telaio attraverso l’utilizzo di componenti edilizi ad alta eco-efficienza e di origine naturale con la finalità di guardare responsabilmente all’impronta ambientale del nostro modo di vivere.

Lungo il tragitto il Prof. Guido Callegari ci introduce alla materia e alla tecnologia toccandone le caratteristiche peculiari: una casa unifamiliare a basso impatto ambientale, facile “da montare” senza ausilio di gru, rispondente alle normative antisismiche, a costo competitivo. Ne risulta un edificio sostenibile e realizzabile in molteplici aree italiane che non hanno la possibilità di portare macchine ed attrezzature importanti in sito.

Una volta giunti a Pino Torinese, nel luogo del cantiere, ci attende l’architetto Antonio Spinelli, dell’azienda be-eco, società che sviluppa soluzioni per l’edilizia a basso impatto ambientale con il marchio Eco-home per la realizzazione di architetture con strutture in legno e con materiali isolanti naturali e con il marchio Eco-Wall per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.

Attraverso una partnership con la multinazionale giapponese NICE corporation entrano a fare parte della rete europea della società Suteki Home rappresentandola in esclusiva per l’Italia: una nuova chiave di lettura per progettare ambienti abitativi come espressione del benessere psicofisico dell’utente finale.

In sicurezza e armati di caschetto scendiamo nel vero e proprio cantiere, tra un elemento e l’altro della struttura si iniziano a spiegare le parti salienti del sistema, si toccano i materiali, si respira il profumo del legno dando vita ad un mock-up in sito per dimostrare l’innovazione del sistema costruttivo a telaio in legno: i tecnici presenti mostrano passo a passo le connessioni degli elementi, la facilità e rapidità del montaggio, la solidità degli stessi.

Si innescano interesse e curiosità nei presenti dando vita ad un dialogo tra le parti, i tecnici sono a completa disposizione dei presenti per rispondere alle numerose domande pervenute: sostenibilità, tenuta all’acqua, tenuta all’aria, efficienza energetica, rispondenza al clima invernale e al surriscaldamento estivo, incentivi, facilità di montaggio, velocità di cantiere…solo alcuni dei temi affrontati fino a farci cogliere dal calare del sole a dirci che è giunto il momento di andare: si torna in fiera a Restructura dove è possibile trovare documentazione e quanto altro ancora di questa “casa intelligente di natura”.

Ancora una piccola fermata sulla sua copertura e pronti per tornare con un sapere in più, un innovativo sistema di connessione che costituisce la reinterpretazione della tecnica dei carpentieri giapponesi consentendo di ottimizzare il processo edilizio e semplificare le operazioni di cantiere, oltre che permetterci di godere a pieno di una casa a basso impatto ambientale.

Rientrati con il profumo del legno ancora indosso ringraziamo i partecipanti di avere approfondito con noi la tematica, il Prof. Guido Callegari del Politecnico di Torino e l’azienda be-eco con l’architetto Antonio Spinelli quali speaker d’eccezione nella visita.

La visita è parte del progetto RestrucTour,  Visite in cantiere.

“L’architettura si abita mentre l’arte si guarda; questa è una differenza fondamentale. L’architettura è un’esperienza fisica e sensoriale perché ci si va dentro”

cit. Ettore Sottsass

By | 2016-12-06T16:05:10+01:00 Dicembre 6th, 2016|Archivio Eventi|0 Comments