Una giornata al Palazzo del Lavoro

Un sabato dedicato al capolavoro dell’ingegnere Pier Luigi Nervi: il Palazzo del Lavoro, edificio preso ad esempio dalle più importanti università tecniche internazionali, una meraviglia tra l’arte e la scienza del costruire.

Due gruppi di professionisti del settore e di privati entusiasti, uno al mattino e l’altro al pomeriggio, si ritrovano pendenti dalle parole esperte del Dott. Stefano Ponchia, CFO di Gefim SpA, gentiluomo e professionista appassionato, il quale ci apre le porte del Palazzo del Lavoro e che doverosamente ringraziamo. Traspare la sua esperienza e la dedizione conoscendo a fondo l’opera e il suo autore, e ancor più parla il suo operato avvalorato dal riportare ad uno splendore originario l’edificio privo ad oggi di tutte le superfetazioni passate. Questo permette ai fruitori di poter ammirare in tutta la sua bellezza l’interno e la numerosa luce: bianca e diffusa al mattino, calda fino a spegnersi in un tramonto nel pomeriggio.

Inizia il racconto su uno dei maggiori artefici di architetture strutturali nel panorama internazionale del Novecento, icona di un nuovo modo di fare architettura rispondendo alle esigenze di una società in continua evoluzione: Pier Luigi Nervi, un tour d’autore davvero esclusivo.

Il Palazzo del Lavoro nasce per festeggiare il primo centenario dell’Unità d’Italia, nel 1961 a Torino organizzando un esposizione internazionale. Vince il concorso per la progettazione e costruzione del palazzo che deve ospitare la mostra più importante, quella denominata “L’uomo al lavoro”, proprio l’Ing. Nervi il quale riesce a edificare il complesso edificio in appena dodici mesi supportato dalla sua impresa di costruzioni, la Nervi & Bartoli, senza la quale non sarebbe mai stato sicuro di eseguire le sue opere con la correttezza e precisione che gli si riconosce.

L’opera è imponente con i suoi 25.000 metri quadri circa coperti e Nervi riesce a scomporre il volume in diverse parti per poter operare congiuntamente con le maestranze: il volume si compone di 16 riquadri autonomi identici ognuno formato da un pilastro a croce di cemento a sezione variabile in altezza, i cosidetti “funghi”, dalla cui sommità sia adagia e sbalza appunto una raggiera di mensole in acciaio. Successivamente si passa al montaggio della curtain-wall di facciata, schermato da un fitto brise-soleil concepito secondo le più moderne regole di orientamento e termotecnica.

Di questo e di molto altro ancora, ci parla inoltre l’ingegnere Carlo Ostorero, dello studio Dedalo Architettura, il quale ci accompagna in una presentazione a due voci fitta e ricca di approfondimenti tecnici facendo ricadere gli occhi del visitatore anche meno esperto su dettagli di assoluta precisione e lungimiranza. Nelle opere di Pier Luigi Nervi nulla è lasciato al caso, viene pensato l’edificio per rispondere a modifiche e/o ampliamenti futuri. Le vetrate, gli agganci, i dettagli costruttivi sono tutti sapientemente studiati e realizzati per non subire alterazioni relative all’irraggiamento, pertanto a dilatazioni dei materiali o ancora ottimizzazione energetica, e alla formazione di condensa, solo per citarne alcune a titolo esemplificativo.

Un vero e proprio viaggio nella figura del grande maestro e della sua più significativa opera che invita ad esplorare la storia dell’architettura con gli occhi di un costruttore ed riporta l’attenzione, a parere nostro, a seguire le regole del “Buon Costruire” per una valorizzazione del territorio migliore.

Iniziamo prima di tutto a tutelare e a riutilizzare con buon senso questi immensi e meravigliosi spazi, così come iniziato con tanto garbo e rispetto dal Dott. Stefano Ponchia confidiamo di vedere presto aperto al pubblico questo capolavoro.

La visita è parte del progetto RestrucTour,  Tour d’Autore.

“Ogni volta che scopriamo nuove tecniche spesso ci atteniamo stupidamente alle vecchie forme. Un nuovo materiale, come il cemento, crea da sé le sue forme. Una struttura è architettonicamente valida quando è corretta”.

cit. in Ernest O. Hauser, Un creatore del nostro tempo

By | 2016-12-06T10:02:51+01:00 Dicembre 3rd, 2016|Archivio Eventi|0 Comments