La luce e il colore: il comfort negli ambienti di lavoro

L’illuminazione nei luoghi ricettivi, del terziario e di lavoro è il naturale proseguo dell’incontro dedicato alla luce in ambiente residenziale e torniamo per raccontare l’incontro, i suoi contenuti, le fasi salienti come le “chicche” sull’importanza della luce e del colore in architettura.

Da inizio all’incontro per l’appunto l’architetto e lighting designer Silvio De Ponte Conti, esperto in materia, con un viaggio culturale sul linguaggio della luce attraversando diversi Paesi, stili, la visione degli autori passati, moderni e contemporanei. La luce viene fatta trionfare, viene analizzata scientificamente o ancora scomposta, esaltata, resa magica ed effimera, nelle scenografie ad esempio.

Secondo Silvio De Ponte la luce è componente fondamentale dell’architettura fornendo una classificazione delle tipologie applicative della stessa sugli e negli edifici, la luce: sottolinea, focalizza, colora, crea movimento, lascia un segno, decora, viene integrata o ne definisce l’involucro.

Per un corretto approccio al progetto illuminotecnico ci si addentra in un ulteriore classificazione sulla modalità di illuminazione in un dialogo ricco di casi studio per dimostrare l’interrelazione tra luce, sia essa naturale e/o artificiale, il colore e la materia in architettura.

Un sublime momento che apre la strada ai “padroni di casa”, parla per Finstral nel loro Centro Formazione, Alberto Riva, responsabile Area Strategica Progettisti, delle ultime novità studiate ad hoc per i professionisti omaggiandoli del primo numero del Magazine: un modo diverso per informare che ricalca le recenti riviste internazionali.

Con caso studio alla mano ci si addentra nella pratica di come possono interagire design, luce e sicurezza in luoghi di lavoro dal punto di vista del serramento, della scelta del telaio e della componente vetrata.

Successivamente seguiamo un concentrato utile e altamente formativo per operare correttamente negli ambienti di lavoro: la progettazione della luce naturale e artificiale nel settore uffici e terziario. Di nuovo piacevolmente con noi, l’architetto Valerio M.R. Lo Verso, docente del Politecnico di Torino, il quale ci porta inizialmente in un quadro normativo importante e presente a differenza del precedente incontro dedicato al residenziale, in cui le norme erano per lo più legate a regolamenti comunali e al buon senso purtroppo.

Parole chiave: qualità dell’ambiente luminoso e comfort per l’utente, soprattutto quando il compito da eseguire è altamente specializzato o ad alto rischio come ad esempio negli ospedali. Una approfondita analisi nel campo socio sanitario viene illustrata dall’architetto Lo Verso dove venivano tenuti in conto diversi fattori, soprattutto la quantità di luce e il comfort visivo da parte dei degenti e del personale. I risultati sulla situazione esistente sono stati molto preoccupanti, se non allarmanti, pertanto l’invito a tutti i partecipanti è stato di progettare consapevolmente informandosi ed applicando in modo corretto le disposizioni avvalendosi di tecnici competenti in materia.

Noi lo abbiamo fatto per raccontare e formare i professionisti, ora lasciamo il compito di mettere in pratica le nozioni apprese nei propri studi professionali ricordando che i referenti conosciuti sono a completa disposizione.

Il convegno è parte del progetto Design Efficiente.

“I colori e le superfici influenzano in modo determinante la nostra psicologia e plasmano lo spazio che ci circonda”

By | 2016-12-02T13:16:59+02:00 Ottobre 15th, 2016|Archivio Eventi|0 Comments