L’obbligo disatteso dell’Energy Manager

Il convegno è parte del ciclo incontri di “Design Efficiente”, una serie di appuntamenti che affronta temi cruciali per la formazione dei professionisti. Dopo i temi sulla progettazione della luce e dell’acustica, passiamo all’Energia con particolare riguardo alle Pubbliche Amministrazioni: un importante e poco conosciuto mondo altamente energivoro e con obblighi ben precisi da rispettare, al momento disattesi.

Dal 1 gennaio 2019 tutti gli edifici della Pubblica Amministrazione dovranno rispettare il nuovo standard energetico, il quale prevede consumi molto bassi e l’impiego di fonti rinnovabili. L’Energy Manager si pone all’interno della struttura pubblica come una figura qualificata che potrebbe rappresentare un’opportunità di lavoro per i professionisti del settore e risulta un’ottima possibilità per l’Ente di limitare i consumi e quindi i costi della bolletta energetica salvaguardando inoltre l’ambiente e fornendo comfort all’utenza, oltre a dare vita ad una riqualificazione urbano-edilizia.

A riguardo per noi, il Dott. Michele Santovito, Energy Manager, da il via al convegno spiegando con dovizia di particolari la figura di questo ruolo e le caratteristiche perculiari dell’EGE (Esperto in Gestione dell’Energia) affrontando il grande tema della Gestione dell’Energia, appunto: l’importanza di un corretto approccio e i nuovi strumenti ed incentivi.

Il Dott. Michele Santovito riassume in una frase l’essenza e l’obiettivo per la platea interessata a questo ruolo: “per avere il miglior risultato in termini di efficienza energetica anche la progettazione deve passare dalla conoscenza di come l’energia viene o verrà consumata”.

Passiamo la parola ad Alberto Riva, responsabile Area Strategica Progettisti Finstral, il quale dopo gli onori di casa essendo all’interno del Centro Formazione Finstral, si addentra subito in nodi fondamentali per garantire una efficienza energetica: le prestazioni del serramento e la posa certificata.

Con un caso studio illustra praticamente ai professionisti l’iter corretto da perseguire dal momento della progettazione alla direzione lavori nei confronti dell’elemento trasparente, ovviamente il caso rappresenta un settore della pubblica amministrazione: una piscina dove il risparmio energetico, la sicurezza e il comfort per l’utenza devono garantire standard molto elevati.

Dopo la rigenerazione del coffe break, segue un approfondimento ben curato e dettagliato sulla progettazione energetica degli edifici pubblici da parte dell’architetto Fabrizio Prato, dello studio mparchitetti, specializzato in consulenza energetica, con il quale nulla viene lasciato al caso. Si introduce innanzitutto cosa significa progettare o riqualificare un edificio NZEB, ovvero con consumo di energia vicino o pari allo ero, in Italia e in Europa con casi studio alla mano fino a spiegare passo a passo un caso di Best Practice di un edificio comunale per l‘ottimizzazione energetica ad esso relativa.

Si termina il ricco incontro con la figura di un altro parte d’eccellenza nella giornata, Ytong, che con l’ingegnere Alessandro Lavelli illustra i sistemi costruttivi Ytong e Multipor mettendo a disposizione dei professionisti in platea un metodo veloce, adatto a risolvere i ponti termici e i nodi cruciali con un unico materiale garantendo sostenibilità e durabilità con alte performance legate al tema dell’incontro: il Design a energia zero.

Il convegno è parte del progetto Design Efficiente.

“Per avere il miglior risultato in termini di efficienza energetica anche la progettazione deve passare dalla conoscenza di come l’energia viene o verrà consumata”,

cit. Michele Santovito

By | 2016-12-04T16:22:43+01:00 Novembre 4th, 2016|Archivio Eventi|0 Comments